Helly Hansen Stivali con caldo rivestimento interno, Donna Nero Black/Natura/Feather

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Helly Hansen - Stivali con caldo rivestimento interno, Donna Nero (Black/Natura/Feather)

Helly Hansen - Stivali con caldo rivestimento interno, Donna Nero (Black/Natura/Feather)
  • Materiale esterno: Pelle
  • Fodera: Sintetico
  • Materiale suola: Sintetico
  • Chiusura: Stringata
  • Tipo di tacco: Senza tacco
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ItalDesign, Stivali donna Marrone Marrone chiaro

L’Accordo sul Clima di Parigi del 12 dicembre 2015 va considerato di portata “storica” non solo perché "universale", in quanto approvato da quasi tutti i Paesi della Terra (195 Stati), ma perché questi hanno riconosciuto (sebbene con almeno 20 anni di colpevole ritardo) che il riscaldamento globale è un fenomeno di dimensioni mondiali e quindi va affrontato "insieme" da tutti. L’Accordo ha inoltre riconosciuto che è necessario il rapido superamento dell’era dell’energia primaria prodotta mediante l’utilizzo di carburanti fossili (carbone, petrolio, gas naturale) in quanto esso comporta rischi incalcolabili, ad opera dell’uomo, per la sopravvivenza stessa del genere umano.

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L’ultima chiamata per il genere umano sul Pianeta Terra

Forlì Marcia per il clima 2015, lettura dell'appello Fermiamo la febbre del pianeta

di Lamberto Zanetti

Fin dal 1941, anno in cui fu redatto il Manifesto di Ventotene, da parte di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, la consapevolezza che la maggior parte dei problemi non avevano più una dimensione nazionale portò i federalisti a sperare, nel pieno della seconda guerra mondiale, che una volta terminato il secondo grande suicidio collettivo del 1939-45, si sarebbero create nuove Istituzioni politiche federali dal Quartiere al Continente e al Mondo, capaci di realizzare la Pace attraverso la realizzazione di una grande Federazione di Popoli che Immanuel Kant aveva così mirabilmente descritto nel 1784 nella “Idea di una storia universale da un punto di vista cosmopolitico“.

«Acquistando le case di questo complesso residenziale di 92 appartamenti abbiamo pagato anche la realizzazione di questi giardini che però sono pubblici a tutti gli effetti - racconta arrabiato il residente Gino Cevasco -  Vengono qui e devastano tutto : giocano a calcio, bivaccano, mangiano e si ubriacano divertendosi a distruggere tutto quello che possono. Durante la notte sparano petardi, abbattono gli alberi e hanno persino smontato le panchine, le mattonelle della passeggiata e le ringhiere».

I residenti hanno da tempo  fatto presente la situazione alle forze dell'ordine  e al presidente del Municipio. «Abbiamo chiamato Vigili, Polizia e Carabinieri ma pare che qui ormai stia diventando il quartiere generale di questi vandali che agiscono incontrollati».

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